La finestra |
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Per far si che questo sodalizio sia efficiente, gli infissi devono rispondere a quattro requisiti fondamentali: comfort abitativo, rispetto dell'ambiente, risparmio energetico, sicurezza nell'utilizzo. Per ottenere il comfort abitativo è necessario che gli infissi abbiano un buon isolamento, sia acustico che termico e che possano garantire il giusto ricambio d'aria degli ambienti. Per ottenere il rispetto dell'ambiente è necessario che gli infissi siano costruiti secondo le norme in vigore e con materiali a basso impatto ambientale e di facile smaltimento. Per ottenere il risparmio energetico è necessario che gli infissi possano definire in modo preciso le proprie prestazioni in termini di consumi di energia (cd. trasmittanza termica). Per ottenere la sicurezza è necessario che il prodotto risponda ai dettami previsti dalla legge riguardanti la non pericolosità dei beni immessi in commercio (UNI 7697 e direttiva 59/1992/CE). Per poter valutare tutto questo è necessario conoscere le norme che sottendono alla verifica delle prestazioni dei serramenti. |
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| Zona | Gradi giorno | Esempi |
| A | fino a 600 | Lampedusa, Linosa, Porto Empedocle |
| B | da 600 a 900 | Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa |
| C | da 900 a 1400 | Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Catanzaro, Imperia, Latina, Napoli, Salerno, Sassari |
| D | da 1400 a 2100 | Ancona, Avellino, Caltanissetta, Lucca, Macerata, Roma, Verona |
| E | da 2100 a 3000 | Alessandria, Bergamo, Campobasso, Milano, Modena, Trento, Vicenza |
| F | oltre 3000 | Belluno, Cuneo |
La norma detta anche per le finestre i valori massimi di trasmittanza termica U applicabili nelle varie zone climatiche. Entrambi i valori (U finestra ed U vetro) devono essere rispettati. Più la U è bassa, migliore è l'isolamento.
Zona |
U finestra |
U vetro |
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| dal 1/1/06 | dal 1/1/08 | dal 1/1/10 | dal 1/1/06 | dal 1/1/08 | dal 1/1/11 | |||||||||
| A | 5,5 | 4,6 | 3,9 | 5,0 | 4,5 | 3,7 | ||||||||
| B | 4,0 | 3,0 | 2,6 | 4,0 | 3,4 | 2,7 | ||||||||
| C | 3,3 | 2,6 | 2,1 | 3,0 | 2,3 | 2,1 | ||||||||
| D | 3,1 | 2,4 | 2,0 | 2,6 | 2,1 | 1,9 | ||||||||
| E | 2,8 | 2,2 | 1,6 | 2,4 | 1,9 | 1,7 | ||||||||
| F | 2,4 | 2,0 | 1,4 | 2,3 | 1,7 | 1,3 | ||||||||
Per ottenere i migliori risultati, un ruolo fondamentale è costituito dal materiale con cui è costruito l'infisso (il legno è quello che ha le trasmittanze termiche più basse) ed il tipo di vetro installato su di esso.
Il vetro. L'evoluzione tecnologica ha permesso negli utlimi anni di passare da lastre di vetro semplici con una U di 5.8, alle attuali (vetri con singola o doppia camera) con una U inferiore anche a 1.
Vetro basso emissivo. E' un vetro che, attraverso una polverizzazione in campo elettromagnetico di strati di ossidi metallici depositati sulla lastra, permette di ottenere un miglior comportamento nel contrastare lo scambio per termico per irraggiamento. Tale tipo di vetro (montato nel lato interno dell'infisso), se abbinato a lastre esterne selettive (cd. vetro a controllo solare), permette di ottenere l'ottimale isolamento sia in inverno (con il basso emissivo) che in estate (con il vetro selettivo) contribuendo a consumare meno energia.
LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA
L'attestato di certificazione energetica deve essere consegnato in comune insieme alla dichiarazione di fine lavori e accompagna la vita dell'immobile in tutti i suoi trasferimenti (vendita o locazione). Vale 10 anni e deve essere rinnovato ogni qualvolta si attua una ristrutturazione dell'immobile. Tale attestato permette di verificare i dati relativi all'efficienza energetica dell'edificio al fine di poter confrontare proposte differenti. Esso permette di quantificare quanto consuma un'abitazione in termini di watts per mq. all'anno.
ISOLAMENTO ACUSTICO - D.P.C.M. n. 297 del 22.12.1997
La legge indica i valori minimi di isolamento acustico ammissibili (per gli infissi è pertinente l'isolamento di facciata). I limiti dipendono dalla destinazione d'uso degli Bitmap edifici.
| Destinazione d'uso |
Isolamento Facciata |
| Cat. A - residenziale ed assimilabile |
40 dB |
| Cat. B - uffici ed assimilabili |
42 dB |
| Cat. C - alberghi - pensioni ed assimilabili |
40 dB |
| Cat. D - ospedali, case di cura ed assimilabili |
45 dB |
| Cat. E - scuole di tutti i livelli ed assimilabili |
48 dB |
| Cat. F - attività ricreative, di culto ed assimilabili |
42 dB |
| Cat. G - attività commerciali ed assimilabili |
42 dB |
Il valore dell'isolamento si riferisce alla facciata nel suo complesso. Se si vuole rispettare la legge, il valore dei componenti significativi (e quindi anche dei serramenti), deve essere allineato. Può essere inferiore solo di qualche unità e solo se gli atri componenti di facciata e la posa degli infissi hanno prestazioni superiori. Per ottenere valori di abbattimento acustico elevati è necessario verifcare che i serramenti rispondano a determinati requisiti: devono avere almeno due guarnizioni, una tenuta all'aria almeno in classe 4. Fondamentali sono i vetri installati: ad oggi esistono infatti dei vetri che permettono di ottenere abbattimenti acustici anche superiori ai 45 dB.
PRESTAZIONI E MARCHIO CE (UNI EN 14351 - 1 ed UNI EN 13659)
Le norme comunitarie, a tutela del mercato, hanno introdotto delle prescrizioni obbligatorie (per gli schermi oscuranti dal 1/4/2006 per le finestre dal 1/2/2009) riguardanti gli infissi. Ciò permette al Cliente di poter valutare vari prodotti di differenti Aziende che abbiano una qualità certificata, in virtù anche di controlli interni sui processi produttivi.Sandri Serramenti, per tutti i propri prodotti, è in grado di fornire le certificazioni necessarie al Cliente finale per poter scegliere al meglio l'infisso che gli necessita.
Non solo.
E' inoltre in grado di poter consigliare il proprio Cliente con argomentazioni basate su dati scientificamente testati.
"Punto d'incontro tra l'involucro strutturale, l'ambiente esterno e le esigenze abitative".

Con tale norma il Legislatore, recependo direttive europee, ha voluto stabilire i requisiti minimi a cui devono rispondere le abitazioni in termini di efficienza energetica. Tali requisiti minimi variano a seconda dell'edificio e della zona in cui esso è costruito. Le zone climatiche in cui è stata suddiviso il territorio Italiano sono 6 (dalla A alla F). Tali zone sono legate ai "gradi giorno", una misura che equivale alla somma (per tutto il periodo dell'anno) delle differenze positive giornaliere tra la termperatura dell'ambiente (20° C.) e la temperatura esterna media giornaliera.